Colloquio di Lavoro: 6 strategie per non fallire!

Colloquio di Lavoro: 6 strategie per non fallire!
Articolo di Dott.ssa Simonetta Podda, il . Scritto nella categoria: Lavoro

Se siete stati convocati al colloquio di lavoro significa che avete superato il primo screening del processo di selezione del personale. Avete quindi delle buone chance di accedere alla posizione lavorativa per la quale avete presentato domanda.

Giocatevi bene le vostre carte e tenete a mente la citazione di Oscar Wilde che recita così: “Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona impressione la prima volta!”.

Ecco alcune raccomandazioni che potranno esservi utili per affrontare il vostro colloquio di lavoro.

Raccogliete Informazioni

Ricercate quante più informazioni possibili sull’azienda, sul suo responsabile, sulle mansioni che dovrà svolgere la figura ricercata e, cosa molto importante per voi, sul perché quel posto risulta essere vacante.

Ci sono aziende, infatti, che risultano avere un turn-over molto alto, ovvero, un ricambio frequente di personale. In genere, questo dato non è un indice di benessere della realtà aziendale ma, anzi, significa quasi certamente che vi sono dei problemi di varia natura al suo interno. Essi possono essere legati alle cattive relazioni tra direzione e personale, al salario/stipendio basso, al mancato o ritardato pagamento di quest’ultimo, a condizioni di lavoro non regolari.

Vi starete chiedendo come fare per verificare tutto ciò…

Nulla di più semplice! Oggi sul web è possibile reperire la maggior parte delle informazioni che vi servono.
Nella vostra ricerca di lavoro, poi, vi sarà capitato spesso di recarvi presso un ufficio “Informagiovani” o presso il “Centro Servizi per il Lavoro” a voi più vicino e di aver adocchiato un’azienda o un datore di lavoro che pubblicava spesso, o a distanza di breve tempo, lo stesso annuncio riguardante la ricerca di nuovo personale.

Bene, questo è il classico esempio di un’azienda dalla quale stare alla larga!

Un’azienda seria, degna di questo nome, si avvale di personale altrettanto serio. Eviterà in tutti i modi che i propri collaboratori, dopo aver appreso i trucchi del mestiere e altre informazioni riservate, passino alla concorrenza, correndo il rischio che quest’ultima possa “rubargli” dei clienti già acquisiti o potenziali!

Riflettete

Raccogliete nella mente le competenze e le esperienze che volete valorizzare ed esporre al vostro selezionatore e/o futuro datore di lavoro. Riflettete sulla consapevolezza delle motivazioni che vi spingono a candidarvi e individuate almeno tre vostre qualità e tre vostri difetti: saranno oggetto di esplorazione durante il colloquio.

Lettera di presentazione e Cv

Presentatevi al colloquio con la lettera di presentazione e il vostro cv perché potrebbero essere oggetto di chiarimenti. Non mentite sulle vostre esperienze professionali e formative, il selezionatore riuscirà a farvi cadere in contraddizione e a smascherarvi!

Abbigliamento

Pensate in anticipo a cosa indosserete durante il vostro colloquio di lavoro. Il vostro selezionatore non vi conosce e, di conseguenza, anche il vostro abbigliamento servirà per farsi un’opinione su di voi.

Il consiglio che mi sento di darvi è quello di indossare un abbigliamento consono, ne troppo elegante, ne troppo trasandato, l’importante è che vi sentiate a vostro agio.

Per i candidati di sesso femminile è importante non indossare scollature o minigonne particolarmente audaci o provocanti (non dovete sedurre il vostro capo), un abito o un tailler andranno benissimo. Se siete abituate a truccarvi, fate si che il make up per il vostro appuntamento non sia troppo appariscente. Se amate indossare gioielli, optate per qualcosa di sobrio e discreto.

Per i candidati di sesso maschile non è necessario indossare giacca e cravatta, una camicia e un paio di pantaloni saranno apprezzati, decisamente out risultano essere, invece, i jeans strappati o le t-shirt da spiaggia, con tanto di muscoli da palestrato in evidenza. Siate curati: barba incolta e capelli trasandati non giocherebbero a vostro favore!

Puntualità

Arrivate puntuali al vostro appuntamento, meglio se con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario stabilito.

Comunicazione non verbale (CNV)

Durante il colloquio, il ruolo della CNV è di fondamentale importanza. Evitate di toccarvi continuamente i capelli, di incrociare gambe e braccia, di giocherellare con la penna o di tamburellare con la dita sulla vostra gamba. State seduti comodamente (non sdraiati!), leggermente protesi in avanti (questo atteggiamento indica interesse verso chi vi sta davanti) e mentre parlate guardate negli occhi il vostro interlocutore: gli trasmetterete professionalità e sicurezza in voi stessi.

Bene, non mi resta che ringraziarti per avermi seguito fin qui! Spero che queste regole, che fanno parte della mia esperienza, possano esserti d'aiuto per cominciare la tua nuova crescita professionale!

Se ti è piaciuto l'articolo, puoi condividerlo e farlo conoscere ai tuoi amici (in alto alla pagina troverai i pulsanti social) così, magari, aiuterai anche loro ad affrontare al meglio il colloquio di lavoro!

Al tuo successo!

Un abbraccio,
Simonetta

Video
  • Video

    Il colloquio di lavoro: "Errori da evitare!"

    Il colloquio di lavoro tratto dal film di Renato Pozzetto "Il ragazzo di campagna".

comments powered by Disqus