Il Tuo Curriculum Vitae è Efficace? 7 Regole per non sbagliare...

Il Tuo Curriculum Vitae è Efficace? 7 Regole per non sbagliare...
Articolo di Dott.ssa Simonetta Podda, il . Scritto nella categoria: Lavoro

Ve ne sarete accorti da un pezzo, ormai...

La nostra società globalizzata, sempre in costante mutamento, richiede costantemente una buona dose di flessibilità e di adattamento...

In questo senso, riveste sempre notevole importanza il curriculum vitae, lo strumento che meglio certifica ed identifica le tue esperienze lavorative e formative, presenti e passate, e che ti permetterà di aspirare a una posizione professionale nuova e/o, magari, più stimolante.

Diversi sono i modelli di cv in circolazione, ma quello oggi più richiesto e utilizzato dalla maggior parte degli enti pubblici e privati è, senza dubbio, il curriculum vitae europeo.

Non conoscerlo, è impossibile!

Nasce con l’idea di agevolare la mobilità delle persone all'interno dell’Unione Europea uniformando, con un unico modello, le competenze professionali e formative dei diversi candidati.

E' composto da diverse sezioni che possiamo suddividere, per semplicità, in due macroaree, una attinente alle informazioni personali e professionali (dati identificativi, esperienze lavorative, istruzione e formazione) e una attinente alle cosiddette competenze trasversali.

Le competenze trasversali sono costituite da tutte quelle abilità che la persona ha acquisito e maturato nel corso della vita e che non sono, necessariamente, direttamente collegabili a un’esperienza professionale specifica.

Un esempio concreto è rappresentato dalle capacità di problem solving, di coordinamento di un gruppo di lavoro, di generazione di soluzioni creative e alternative. 

Ne hai mai sentito parlare?

Queste capacità possono essere acquisite negli ambiti più disparati: associazionismo, sport, gestione delle attività domestiche o del bilancio familiare, vivere e lavorare fuori casa, aver soggiornato un periodo all’estero ed essersi confrontati con ambienti multiculturali, etc.

Ti starai chiedendo qual è l’importanza che tali competenze rivestono nell’ambito di valutazione del cv, in cui sono già indicate, in maniera dettagliata, quelle professionali e formative. 

Da quella che è la mia esperienza personale e professionale in materia, ti consiglio di non trascurare mai tali competenze perché potranno essere proprio queste a fare la differenza e a far emergere il tuo nominativo fra quello di migliaia di candidati che hanno offerto la propria disponibilità per la stessa posizione.

Prendiamo un caso concreto, ad esempio, una candidatura per la posizione di commessa in un negozio.

L’esperienza professionale indicata nel cv, in questo caso quella di aver già svolto tale mansione in passato, non fornisce al selezionatore - che in quel momento starà esaminando il cv - informazioni riguardanti la possibilità che la persona in questione possieda, ad esempio, buone capacità relazionali e di problem solving, molto utili e spendibili, ad esempio, di fronte al comportamento di un cliente che effettua un reclamo presso il punto vendita in questione. Le stesse buone capacità relazionali possono essere utilizzate al meglio per indirizzare il comportamento di un cliente indeciso verso un determinato prodotto e via discorrendo.

Ecco, allora, un vademecum con le regole d'oro per la costruzione del tuo curriculum vitae europeo.

Vademecum per la costruzione del tuo cv europeo

  1. Personalizza il tuo curriculum vitae.
  2. Crea più versioni del tuo cv a seconda della posizione e della tipologia di lavoro ricercata, ad esempio uno per commesso/a, uno per impiegato/a, docente, etc.
  3. Per ogni cv creato indica solo le esperienze più significative e metti in risalto quelle che ritieni più appetibili per il tuo futuro datore di lavoro.
  4. Non superare le due/tre pagine.
  5. Usa diverse parole chiave tra quelle più ricercate sul web per la figura professionale per la quale proponi la tua candidatura perché, spesso, i selezionatori del personale effettuano la ricerca dei candidati con questa modalità.
  6. Fai molta attenzione alla stesura grammaticale. Il cv, sotto questo aspetto, deve essere impeccabile. E’ un aspetto che viene spesso trascurato dai candidati ma che riveste, invece, notevole importanza. Un cv grammaticalmente scorretto è indice, oltreché di scarsa conoscenza della lingua, anche di trascuratezza e di mancanza di precisione (qui riemergono, in maniera evidentissima, le competenze trasversali) e il tuo futuro datore di lavoro non ci penserà due volte prima di cestinarlo!!
  7. Inserisci sempre la tua firma e il consenso al trattamento dei dati personali. Senza questi elementi il cv non potrà essere trattato e verrebbe subito eliminato. Per i cv spediti in modalità web è possibile fare una scansione della firma e incollarla in calce al documento.

Bene, direi che ci siamo! Spero che queste regole, che fanno parte della mia esperienza, possano esserti d'aiuto per cominciare la tua nuova crescita professionale!

Se ti è piaciuto l'articolo, puoi condividerlo e farlo conoscere ai tuoi amici (in alto alla pagina troverai i pulsanti social) così, magari, aiuterai anche loro ad avere un cv efficace!

Al tuo successo!

Un abbraccio,
Simonetta

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