Sai scrivere la Lettera di Presentazione? Scopri gli errori da evitare

Sai scrivere la Lettera di Presentazione? Scopri gli errori da evitare
Articolo di Dott.ssa Simonetta Podda, il . Scritto nella categoria: Lavoro

Nell’ambito dell’orientamento al lavoro, la lettera di presentazione costituisce il documento più importante che fa da introduzione al vostro cv.

Rappresenta il vostro biglietto da visita, quello col quale vi presentate all’azienda che dovrà valutare la vostra candidatura e farvi accedere ad un primo colloquio di lavoro. Al pari del cv, deve essere redatta ad hoc per la posizione per la quale ci si propone e non deve superare le quindici righe.

Vediamo, in breve, come deve essere composta.

Per prima cosa deve essere scritta in prima persona e in un italiano corretto! Sembra banale ma nella mia esperienza professionale mi capita, quotidianamente, di esaminare lettere di presentazione con evidenti errori, se non quando dei veri e propri “orrori”, di ortografia e sintassi che mi fanno pensare che per alcuni candidati l’italiano sia la prima lingua straniera!!!

Quindi, prima di inviarla al vostro possibile futuro datore di lavoro, leggetela e rileggetela più volte e magari sottoponetela al giudizio di qualche vostro amico o conoscente attento alla lettura al quale, probabilmente, non sfuggiranno gli errori più banali di cui, spesso, chi scrive non si accorge neppure!

Se state rispondendo a un annuncio dovrete iniziare la lettera secondo la seguente formula di apertura: "Con riferimento al vostro annuncio sul” (giornale/quotidiano/sito web/etc), “del giorno…” , a cui seguirà l’indicazione della posizione ricercata.

La lettera di presentazione dovrà assumere un tono professionale e non confidenziale, descrivere le vostre esperienze professionali e formative in maniera sintetica ed indicare la motivazione per la quale vi state candidando per quella posizione e per quell’azienda specifica.
Indicate chiaramente il perché l’azienda dovrebbe essere interessata proprio al vostro profilo, quindi, esprimete il valore aggiunto che potrete apportare ad essa.

In questo modo eviterete al vostro selezionatore di perdere del tempo per leggere tutto il vostro curriculum vitae prima di intravedere le esperienze per lui più appetibili per la selezione dei candidati.

La lettera dovrà concludersi con un breve congedo in cui salutate e date la vostra disponibilità a fornire ulteriori informazioni durante un eventuale colloquio conoscitivo. Un’ultima cosa…non dimenticate di apporre la vostra firma sul documento!

Gli "errori" da evitare...

Abbiamo voluto raccogliere un simpatico stralcio di alcuni “errori” da evitare durante la redazione della lettera di presentazione.
Sono tratti da curriculum veri e da domande di impiego pubblicati in alcune riviste e raccolti in libri di successo internazionali.

Tratti dalla rivista: "Fortune Magazine" del 21 Luglio 1997.

  • "Nota:  Si prega di non interpretare male il fatto che ho cambiato 14 lavori. Non ho mai dato le dimissioni da un lavoro".
  • "Ragione per la quale si e' lasciata l'ultima occupazione: Insistevano che tutti gli impiegati andassero al lavoro alle 8:45 ogni mattina. Non potevo lavorare sotto quelle condizioni".
  • "La ditta ha fatto di me un capro espiatorio, proprio come i miei tre precedenti datori di lavoro".
  • "Sono risultato ottavo in un esame al quale hanno partecipato dieci candidati".
  • "Possibili referenze: Nessuna. Ho lasciato un cammino di distruzione dietro di me".
  • "Lingue conosciute: Inglese; ho frequentato corsi fool immersion di livello avanzato".

Tratti dal libro: "La mia azienda sta stirando le cuoia - Mille curricula ridicula dell'Italia che cerca lavoro" di Enza Consul, Ed. Sperling & Kupfer.

  • "Sono un laureato in economia e commercio, vi scrivo perché voglio diventare un manager con la A maiuscola".
  • "Ho visualizzato la Vs. inserzione leggendola sul giornale".
  • "Allego alla presente il mio identikid".
  • "Vi chiedo di essere infiltrato nella vostra Banca dati".
  • "Prendo sputo dalla vostra inserzione".
  • "In risposta al Vostro annuncio premetto che dispongo di un ampio bagagliaio d'esperienza".
  • "Mi sono impelagato in un lavoro che fa piangere".
  • "Sono in offerta speciale perché tra due giorni mi dimetto".
  • "Allego un breve straccio del mio curriculum".
  • "Se nel mio curriculum trovate due buchi è perché ho avuto due figlie".
  • "Spero di essere ancora «just in time» per inviarvi un curriculum, anche se sono passati 32 giorni dalla inserzione".
  • "Mi è giunto il tam-tam della vostra ricerca".
  • "Vi farò una breve ricapitolazione del mio bedground".
  • "Volete un venditore coi baffi, pelo e contropelo?"
  • "C'era una volta un laureato in filosofia al primo impiego che cercava lavoro".
  • "Vi ringrazio del Vs. invito, ma siccome ci ho ripensato, non accetto inviti da sconosciuti".
  • "Vi allego una breve ma mi auguro chiara circumnavigazione delle mie esperienze professionali".
  • "La mia può sembrare un'Odissea, ma Ulisse in confronto non è nessuno, ho viaggiato per tutta la vita".
  • "Il mio curriculum è breve e potrebbe stare nel palmo di una mano: sono monoaziendale".
  • "Non ho segreti, vi scrivo senza veli".
  • "Ecco la mia testa su un piatto d'argento".
  • "La vostra inserzione è tentacolare".
  • "Sono perito agrario ancora in erba".
  • "Mi ritengo in grado di svolgere qualunque mansione concernente l'attività alberghiero - turistica dell'area veneta e veneziana in particolare, bassa manovalanza in ispecie, ma non disdegno attività di P.R.  per le quali sono pluriconosciuto nel Cavarzerano e nel basso Polesine (Boara Bassa compresa), e non nego contatti anche in laguna. Possiedo tesserino sanitario emesso dall' autorità della repubblica turca di Cipro nord, e dalla repubblica austriaca, quest' ultimo valevole anche per l'Italia. Dichiaro di essere esente da malattie contagiose e da infezioni cutanee evidenti. Su richiesta espongo pubblicamente il certificato medico che mi diagnostica dismesso dalla lieve forma  di pneumoconiosi che ho patito in gioventù (eredità del lavoro infantile in miniera), emesso dall' ospedale americano di Belo Horizonte. L'unica mia pena attuale è una forma lieve di proctorraggìa che mi ha costretto in passato a indossare una sacca da colostomia. Questo a causa di un meteorite che inghiottii da piccino e che ha alloggiato nel mio intestino crasso per ben 8 anni. Voi comprendete perfettamente".
  • "Ho iniziato la mia attività presso un orgasmo governativo".
  • "Mi piacerebbe inserirmi all'inferno della Vs. Azienda".
  • "Sono da due ani specelizzato nella leccatura di mobili".

Bene, non mi resta che ringraziarti per avermi seguito fin qui! Spero che queste regole, che fanno parte della mia esperienza, possano esserti d'aiuto per cominciare la tua nuova crescita professionale!

Se ti è piaciuto l'articolo, puoi condividerlo e farlo conoscere ai tuoi amici (in alto alla pagina troverai i pulsanti social) così, magari, aiuterai anche loro a compilare una lettera di presentazione davvero efficace!

Al tuo successo!

Un abbraccio,
Simonetta


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